Ho ascoltato un piccolo pezzo del discorso del nuovo leader del finto partito democratico: Renzie. Un discorso surreale, pieno di retorica, frasi fatte e senza senso. Il rottamatore sostenuto da chi sino alla scorsa volta aveva votato Bersani e da politici discutibili, afferma di voler presentare una legge costituzionale per dimezzare i costi della politica. Chi gli spiega che i suoi non hanno neanche rinunciato al finanziamento ai partiti anzi che continuano a prendere soldi pubblici? Chi gli spiega che il PD non vuole abolire le province? Chi gli spiega che i suoi fedelissimi sono stati eletti con un premio di maggioranza giudicato incostituzionale e che sono ancora li, abusivi, e non si sono dimessi? Chi gli spiega che a parole dice di essere contro questa maggioranza ma che non farà' cadere questo governo? Un discorso a dir poco ridicolo. Ricordate a Renzie che non ha vinto nulla , e' solo, per poco, leader di un partito vecchio e morto e che non conta più nulla. Il Governo e' li, nulla e' cambiato e nulla cambierà a breve grazie alla sua elezione. L'unico cambiamento e' quello che sta attuando il movimento 5 stelle , unico partito coerente che fa quello che dice.
Cittadina eletta alla Camera dei Deputati per il MoVimento 5 Stelle I commissione Affari Cosituzionali
lunedì 9 dicembre 2013
venerdì 6 dicembre 2013
Una soluzione per l'O.Me.Ca. di Reggio Calabria
Stamattina ho incontrato il Sottosegretario di Stato De Vincenti presso il Ministero dello
sviluppo economico per discutere della situazione riguardante la società Ansaldo
Breda di Reggio Calabria. L’O.Me.Ca,. eccellenza
italiana nella costruzione di metropolitane e treni, con grosse commesse
internazionali non può e non deve chiudere. Per tali ragioni ho sollecitato il Governo a mettersi in contatto con le autorità locali, con le
organizzazioni sindacali, con il management
di A/B e con i lavoratori coinvolti, al fine di
favorire il raggiungimento tra le parti di una soluzione condivisa e di
proteggere il territorio da eventuali “abusi di posizione dominante”, nel
rispetto della libertà di iniziativa economica privata. L’incontro si è
concluso con l’impegno del Ministero a monitorare la situazione e ad
organizzare nei primi mesi del 2014 un tavolo sul trasporto ferroviario con le
Autorità locali, il management, i sindacati ed i lavoratori, al quale
anche il Movimento 5 stelle non mancherà di partecipare, e ad individuare una
soluzione il prima possibile.
Una città come quella di Reggio col più alto tasso di disoccupazione ha bisogno di risposte e soluzioni che la facciano crescere il territorio ed il Movimento 5
stelle verificherà se alle parole seguiranno i fatti e si impegnerà affinché questo polo produttivo occupazionale, rilevantissimo per l’area, non divenga
preda di interessi privati a discapito di 427 lavoratori e delle loro
rispettive famiglie.
giovedì 21 novembre 2013
L' ipocrisia dei politici di professione
La mozione di sfiducia al
Ministro Cancellieri è stata proposta e votata solo dal Movimento 5
stelle. Sono stanca di leggere continue ed assurde giustificazioni da
parte di esponenti del Pd e del Pdl che criticano i propri onorevoli
e prendono le distanze dagli stessi; i rappresentanti reggini e
calabresi del Pdl/forza italia e del Pd hanno accordato la loro
fiducia al Ministro. La Cancellieri ha fornito spiegazioni poco
plausibili e in qualsiasi altro Paese si sarebbe dimessa per molto
meno. Dimenticando di essere il Ministro di Giustizia e di doversi
occupare delle condizioni dei carcerati tutti, ha senza dubbio agito
in conflitto di interessi e in modo inopportuno senza evitare di
interessarsi personalmente della vicenda Ligresti. Quanti sono i
detenuti in Italia che vivono in condizioni disumane ma che non hanno
la possibilità di contattarla? Soltanto io come deputata reggina e i
miei colleghi calabresi Nesci, Barbanti, Parentela e i senatori Morra
e Molinari si sono dimostrati coerenti e hanno votato e voteranno la
sfiducia al Ministro. Tutto il resto sono chiacchiere ed incoerenza.
Evitino gli amministratori locali di smarcarsi a parole dalle
posizioni di partito altrimenti lascino la propria parte politica per
coerenza.
Stesso discorso vale per Civati e Renzi, nessuno li obbliga a stare nel Pd!
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mercoledì 20 novembre 2013
La scissione del pdl è solo una sceneggiata!
La scissione nel pdl è una sceneggiata. L'unico motivo per il quale hanno scelto di metterla in atto è per fare in modo che Berlusconi possa staccarsi dal governo, fare una finta opposizione e far credere ai suoi elettori che non appoggia più le scelte di Letta. Lui così non sarebbe responsabile degli aggravi di tasse che di qui a poco con la legge di stabilità verranno decisi. Questo serve a prendere tempo, a ripulirsi l'immagine e ritornare alla carica dopo i 2 anni di interdizione dai pubblici uffici con una nuova campagna elettorale. Questa sceneggiata ha però una volta per tutta determinato la scomparsa del pdl sai lavori della commissione. A parte la deuputata Centemero gli altri latitano ormai da settimane. Ci saremmo preoccupati per la loro salute se non fosse che li vediamo spesso in tv, hanno solo cambiato ufficio!
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PD senza dignità vota per tenersi le poltrone
Per chi avesse ancora dubbi dopo oggi non chieda più perché non ci fidiamo del PD. Come si fa a governare con persone che non sono in grado di rispettare neppure la propria opinione? I vari Civati, Cuperlo e Renzi che hanno criticato la Cancellieri in aula votano o fanno votare a favore del Ministro. Questo per dire quanto il PD sia affidabile e coerente e quanto abbia a cuore gli interessi degli italiani e non delle proprie poltrone .
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martedì 15 ottobre 2013
Sanzioni sempre a senso unico: contro il m5s!
Appena tornata dalla giunta del regolamento che è intervenuta nel merito delle frasi pronunciate da alcuni colleghi del Movimento 5 stelle nelle scorse settimane. Si voleva sanzionare la frase di Carla Ruocco che in data 24 luglio 2013 affermava ".... siamo ontologicamente differenti, con buna pace del vostro grande presidente Brunetta, capo del gruppo unico dell'affare, del malaffare, delle larghe intese e dell'inciucio", del cittadino Di Battista che ha semplicemente affermato che Il Pd è peggio del PDL....e "di togliere i ladri presenti nelle istituzioni", nonchè di Fraccaro che ha affermato che i partiti vogliano tenersi il "malloppo" e che per questa ragione, riferendosi al mancato rispetto della promessa di abolire i rimborsi elettorali "noi continueremo a chiamarli ladri". Queste frasi e parole vanno lette nel complesso e nel contesto in cui sono state pronunciate e se del caso il Presidente della Camera può, a sua discrezione, applicare il regolamento che prevede la possibilità di togliere la parola ed espellere i deputati dall'aula. La cosa paradossale è che sino ad ora comportamenti violenti ed offensivi sono stati accettati senza battere ciglio. Faccio riferimento a minacce esplicite che sono state pronunciate a nostro danno, deputati che hanno cercato di colpirci con pugni, che stavano per provare a lanciare sandali, insulti personali e diretti quando qualcuno del nostro gruppo prendeva la parola. Comportamenti più gravi sicuramente, che non sono stati neanche presi in considerazione dalla Presidenza.
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La finta abolizione dei rimborsi elettorali
I partiti che vogliono i finanziamenti pubblici hanno fatto in modo che il ddl slittasse ancora. Non hanno trovato l'accordo sull'importo massimo che il singolo possa versare ogni anno al partito.Noi vorremmo solo piccole donazioni, il Pd 300.000 ma per il PDL è troppo poco. Ci sono 4 emendamenti ancora accantonati in attesa che i relatori decidano cosa fare. La cosa buffa è che esponenti del pd e Pdl, che non sono neanche nella commissione competente, trovino il tempo per andare in tv a blaterare che il provvedimento è slittato per il nostro ostruzionismo. Falso! Non solo non stiamo facendo ostruzionismo, al contrario abbiamo chiesto di poter lavorare ad oltranza, la notte ed anche questo we, la risposta è stata negativa. Oggi ci occuperemo di Imu e probailmente l'esame sul finanziamento continuerà domani, relatori PD e Pdl permettendo.
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